Cheratocono

cheratocono1.jpgIl cheratocono è una malattia con lento, ma spesso progressivo ed invalidante, incurvamento ed assottigliamento della cornea. Questa patologia è causata dal cattivo funzionamento di cellule (cheratociti) che hanno, tra l'altro, lo scopo di fissare, mediante ponti di tessuto, i vari strati di fibre collagene di cui è composta la cornea. Nel cheratocono i ponti si riducono di numero così che la resistenza della cornea si riduce e le fibre non più trattenute le une alle altre, tendono a scivolare determinando la perdita di solidità, resistenza, e forma della cornea stessa. Le cause del cheratocono sono sconosciute, vi è senz'altro un componente ereditaria. Non si conosce, però, né il tipo di ereditarietà né quali cromosomi siano implicati.

Topografo_Corneale.jpgLa diagnosi di cheratocono è data dalla topografia corneale (analisi computerizzata della curvatura) e dalla pachimetria (esame dello spessore della cornea). La perdita di resistenza della cornea causa un suo incurvamento con comparsa di miopia ed astigmatismo irregolare che determinano un peggioramento della visione, agli inizi, solo in condizioni notturne; con l’evolversi della malattia, la deformazione corneale causa una grave riduzione della visione in tutte le condizioni ambientali ed a tutte le distanze. Non sempre il cheratocono ha tendenza evolutiva; in certi casi, soprattutto se l'insorgenza è tardiva (dopo i 30 anni), la deformazione corneale è stabile.

Terapia:

- Ottica con occhiali: l'astigmatismo indotto dal cheratocono, negli stadi iniziali è ben correggibile con occhiali.

- Ottica con lenti a contatto: Quando l'astigmatismo aumenta e diviene più irregolare gli occhiali non sono più in grado di correggere il difetto visivo e il paziente utilizza esclusivamente lenti a contatto che sono la soluzione più efficace e gradita al paziente; questa preferenza non è solo estetica ma soprattutto funzionale. La lente a contatto rigida, semirigida, torica o a curvature multiple rappresenta la soluzione ideale. Con il progredire della malattia le lenti a contatto non riescono più a correggere il difetto visivo e la vista peggiora rapidamente.

- Tecniche Chirurgiche: 

Attualmente il Cheratocono si può trattare con una tecnica di rinforzo chiamata Cross-Linking. Questa tecnica consiste nell'instillare la Cornea con un collirio a base di amminoacidi e contemporaneamente irradiarla con raggi ultravioletti. Questo sistema indolore e non invasivo rinforza la Cornea ed evita che il Cheratocono progredisca. Altra tecnica che permette un recupero visivo è l'inserimento di Anelli Intrastromali nella Cornea per correggere l'Astigmatismo indotto dal Cheratocono. Se il cheratocono arriva all'ultimo stadio, e la vista è compromessa, la tecnica del Trapianto di Cornea permette il ripristino della visione perduta.  Inoltre il Cheratocono si può trattare anche con l'ultima tecnica uscita di Iontoforesi, tecnica che in Sardegna è eseguita solamente dal nostro centro, che è tra i primi in Italia ad eseguirla.


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Chirurgia del Cheratocono

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