Strabismo

73_strabismo_02.gifLo strabismo è quella condizione in cui i due occhi non sono in asse; quando ciò avviene, l'occhio deviato, essendo il meno utilizzato, tende a diventare “pigro”.

Esistono varie forme di strabismo; la loro individuazione consente di scegliere la soluzione più idonea:

  • in base all'asse di visione: strabismo convergente (gli occhi guardano verso il naso), strabismo divergente (gli occhi guardano verso l'esterno);
  • in base all'entità: foria, o strabismo che si manifesta solo quando il paziente è stanco; tropia, o strabismo sempre presente,
  • in base alla causa: strabismo accomodativo o strabismo non accomodativo.

 

Nello strabismo accomodativo la deviazione dell'occhio è una conseguenza di un difetto visivo; nell'ipermetrope lo strabismo sarà convergente, nel miope divergente.

Per la sua componente legata alla messa a fuoco, è uno strabismo che tende a ridursi o a scomparire dopo i 30-40 anni.

In questi pazienti l'occhio può essere costantemente storto  o può deviare a seguito di sforzi visivi, prevalentemente la sera. Non compare quasi mai la visione doppia (diplopia) ed il disagio, oltre a quello determinato dal cattivo funzionamento dell'occhio, è solo estetico.

Terapia

Lo strabismo accomodativo viene risolto indossando l'occhiale adeguato e non deve mai essere operato.

In questo caso l'occhio è sempre deviato, non è la conseguenza di un difetto visivo e spesso si accompagna a fastidiosa od invalidante visione doppia.

Le cause di insorgenza di questa tipologia di strabismo sono molte:

  • forti accessi febbrili;
  • traumatismi che determinano lesioni all'orbita, ai muscoli od ai nervi;
  • malattie neurologiche;
  • perdita della visione in un occhio (in questo caso la deviazione è diretta  verso l'esterno).

Terapia degli strabismi non accomodativi

A seconda della causa, dell'entità dello strabismo e dell'età del paziente si potrà optare per una soluzione ottica o per una chirurgica.

La soluzione ottica consiste in lenti particolari (prismi) che una volta indossate determinano la scomparsa della diplopia. Questa soluzione adottata soprattutto nei pazienti adulti, viene scelta nel caso in cui la chirurgia non offra particolari garanzie di successo.

La soluzione chirurgica è quella che viene preferita nei bambini. L'intervento, eseguito in anestesia totale, consiste nel regolare la tensione dei vari muscoli oculari in modo da riportare gli occhi in asse.

Anche quando lo strabismo interessa un solo occhio, la chirurgia deve essere eseguita bilateralmente; il motivo di questa scelta è data dal fatto che l'intervento limita leggermente la motilità oculare e suddividendo questa effetto sui due occhi lo si rende praticamente impercettibile.

 

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Chirurgia dello Strabismo

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